Resoconto Mondiale 2021

Un inaspettato successo quello del mondiale WAF tenutosi a Bucarest, Romania!
Dato il difficile momento, la partecipazione di milletrecento atleti è stata la conferma della credibilità e dell’ottimo lavoro della WAF.
Nonostante i tempi limitati, anche la nazionale italiana ha partecipato al mondiale con dieci atleti e cinque rappresentanti tra arbitri e supporter.
È doveroso ricordare che gli atleti in competizione avrebbero dovuto essere tredici, ma a causa di malattia prima della partenza, i nostri Antonio Grimaldi, Adrian Lutai e Leonardo Guatta non hanno potuto partecipare. È stato un vero peccato, soprattutto, vista l’ottima preparazione e gli ottimi risultati che questi atleti avevano ottenuto alle qualificazioni del Campionato italiano. Inoltre, data la mancanza di Ermanno Marangon, avrebbe dovuto presenziare in veste di capitano Cristian Guatta, il quale non è potuto venire.
Fortunatamente il nostro Antonello Lucarelli ha preso l’incarico di capitano e lo ha svolto in modo egregio. Di questo lo ringrazio tanto.

Inizio subito col dire che ho provato grande soddisfazione quando le Federazioni mondiali hanno eletto nuovamente Katia Crucitti come responsabile arbitri per questo mondiale.
È stata premiata la sua grande passione, il suo lavoro e l’intesa tra lei e tutti i suoi arbitri selezionati.
Un importante elogio va anche a Tomas De Marchi che, oltre ad aver partecipato in veste d’atleta, è il responsabile tecnico WAF e curatore dell’immagine e video di tutti i mondiali.
Chiudiamo la parentesi dello Staff, citando anche Denis Tognana che, oltre a far parte del Team Referees, ha conseguito la qualifica di arbitro Master; il massimo livello che un arbitro mondiale può ottenere.
Di questo siamo molto contenti e lo ringraziamo anche per la grande opportunità che dà alla nostra federazione.

Come ho già detto ci sono stati tantissimi atleti iscritti e un livello molto alto.
Siamo partiti con i Juniors, in cui il nostro Samuele Lucarelli ha iniziato con la giusta motivazione, riuscendo anche a vincere alcuni incontri.
Non è ancora pronto per il podio, ma siamo sulla buona strada.

Nella categoria disabili Dorel Ungurean non è arrivato a podio, ma questa esperienza è stata per lui una grande opportunità e soddisfazione.

Claudio Rea, nei Senior Gran Master, riesce ad andare a podio con un ottimo argento con il braccio sinistro. Con il destro, forse per la mancata concentrazione, non riesce ad andare a podio.
Nei Gran Master 70 Kg, enorme la soddisfazione per il nostro Giovanni Accardo. Da tempo rincorreva questo prestigioso titolo e, quest’anno, si è conquistato l’inno nazionale ottenendo il suo primo titolo mondiale.
Bravissimo Giovanni per esserti sempre messo in gioco, iscrivendoti anche nelle categorie Senior e, talvolta, vincendole. Ci ha sempre creduto e, questo titolo, gli ha dato ragione.
In questa categoria, il terzo posto va ancora ad un Italiano. Il nostro Franco Capra, dopo alcuni anni d’inattività dovuti alla malattia di sua mamma, conquista la medaglia di bronzo.
Grandissima soddisfazione anche per lui.
Tre atleti italiani nelle categorie Master. Categorie molto difficili, ma eravamo tutti sicuri che il nostro Gioco Placido, avrebbe potuto vincere il titolo e così è stato.
Nei 70 Kg destro, Gioco è stato decisamente superiore a tutti. Ha vinto tanti incontri senza difficoltà, dimostrando la sua forza.
Il nostro nuovo campione del mondo, ha raggiunto consapevolezza e maturità della propria forza e capacità. Continuando così di titoli mondiali ne conquisterà altri.
Daniel Rusu arrivava da campione nella categoria 90 Kg destro, ma, purtroppo, alcuni falli lo hanno penalizzato. La sua non è stata certamente mancanza di preparazione, ma forse mancava un po’ di concentrazione al tavolo.
Si rifarà il prossimo anno.
Anche Tomas De Marchi arrivava da vincente nella categoria +110 Kg. i due nuovi atleti russi, a detta dello stesso Tomas, oltre ad essere molto più pesanti, hanno sicuramente un alto livello.
Comunque ottima la prestazione di Tomas, ch conquista il bronzo. Questo sarà da stimolo per il futuro mondiale e per arrivare ancora più preparato.

Come ho detto, nei Senior mancavano degli atleti.
Placido Gioco, appagato della sua medaglia Master, ha provato i 70 Kg Senior, ma non ha ottenuto risultati.
Il nostro Gabriele Giurdanella, nei 90 Kg, è arrivato preparatissimo e lo ha dimostrato nella sfida con il grande campione rumeno Stefan Tamas.
Purtroppo, a causa di numerosi falli, non è riuscito a raggiungere i risultati sperati, ma dato il suo livello e la sua grinta il podio è solo rimandato.
Sicuramente lui rimane un talento di questa categoria.
L’ultimo atleta in competizione è stato il nostro Manuel Battaglia che, dopo il terzo posto nella categoria +110 Kg agli Europei, si conferma terzo con il braccio sinistro anche al Campionato del mondo.
È stata la prima volta che in questa categoria un atleta Senior ha conquistato il podio al Mondiale.
Manuel prova anche con il braccio destro, ma a causa di alcune difficoltà nell’uso della cinghia, non riesce a raggiungere il podio.
Comunque ottimi i risultati di Manuel in questo ultimo anno: un bronzo agli Europei, uno al Mondiale e vincitore assoluto agli Italiani con il braccio sinistro sono decisamente una grandissima soddisfazione.

Ringraziando tutti per l’ottimo lavoro svolto e per la bella figura ottenuta della Federazione italiana.
Da subito ci prepariamo per il prossimo mondiale, con la speranza che le difficoltà portate dalla pandemia saranno un po’ dimenticate.

Claudio Rizza

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