Galleria

Get the Flash Player to see the slideshow.

Pagine

Le nostre leggende

                                                             

                              LE NOSTRE LEGGENDE   

rizza-claudio.jpg

Rizza Claudio

Presidente S.B.F.I.

 

 

 

Era doveroso dedicare uno spazio a parte agli atleti italiani che hanno vinto un mondiale o un europeo nei Senior, o che si sono comunque distinti per i loro successi, per la durata della carriera sportiva e per i titoli vinti (Assoluti d’Italia o Internazionali).

 

Bruni Emanuelebruni-emanuele1.JPGbruni-emanuele3.JPGbruni-emanuele2.jpg

Il primo nome da menzionare tra gli uomini è sicuramente quello di Bruni Emanuele, soprannominato “Caterpillar”. Nato a Viterbo il 29-04-73, è stato l’atleta italiano più forte in assoluto, conquistando l’oro mondiale ed europeo.

A soli 16 anni arrivò 4°mondiale nei 110Kg. Nel 1992, a 19 anni, vinse il mondiale a Ginevra nei 110Kg! Nel 1996 conquistò l’oro all’europeo tenutosi in Italia, a Rovigo. Ovviamente in Italia vinse tutti gli assoluti a cui partecipò.

Dopo il campionato europeo si ritirò dalle competizioni per 4 anni. Tornò a gareggiare in occasione del campionato del mondo organizzato in Italia dal presidente Rizza nel 2001. Si qualificò per il mondiale al nazionale 2000, vincendo senza problemi categoria e assoluti, dimostrando ancora una volta che in patria era il leader indiscusso. Al mondiale 2001 a Gardone (BR), vinse facilmente tutti gli incontri (tra cui il campione russo Kokoev) fino alla finale dei 110Kg. Perse la finale con il gigante russo Sergey Kodzasov(che negli anni successivi continuò a vincere il mondiale della vecchia federazione.) Con questa medaglia d’argento Bruni dimostrò comunque di essere un atleta di caratura mondiale, un fenomeno del braccio di ferro.

Si ritirò nuovamente per altri 4 anni fino alla partecipazione che molti ricordano al nazionale 2005 a Lido di Ostia (Roma). Stavolta fu il ritorno un po’spento di una gloria del passato, che forse aveva perso la passione di un tempo per il nostro amato sport. Vinse comunque facilmente tutti gli avversari, ma perse la finale degli assoluti con il nostro grandissimo Edmir Frroku; senza nulla togliere a Frroku (nostro atleta attualmente più rappresentativo a livello mondiale, tre volte 3° negli 85Kg e attualmente vice campione mondiale dei 90Kg), che diede ancora una volta prova della sua spaventosa forza in gancio, Bruni era decisamente lontano dal livello agonistico dei tempi d’oro!

Da allora si è nuovamente ritirato, ed è un vero peccato concludere la sua prestigiosa carriera sportiva con una sconfitta in patria. Tutti gli appassionati del nostro sport sperano di vedere un giorno di nuovo sui tavoli da gara Bruni Emanuele “Caterpillar”!!!

 

Niccolini Riccardoniccolini-riccardo.jpgniccolini-remez.jpgniccolini-goodridge.jpg

Assieme a Bruni Emanuele, il livornese Niccolini Riccardo è sicuramente l’altra grande leggenda del braccio di ferro italiano!

Campione internazionale di lotta libera fra la fine degli anni 70 e l’inizio degli 80, fu costretto in seguito ad abbandonare questa disciplina a causa di un brutto incidente stradale avvenuto nel 1983, che gli costò una gamba e lo spinse quindi a provare nuove strade;  così nel 1985 iniziò a praticare il braccio di ferro, risultando vincitore già alla sua prima competizione, e fino al 1991 dominò incontrastato nel panorama del braccio di ferro italiano.

Nel 1986 gareggiò per la prima volta ai Campionati Mondiali, in India, e si classificò 2° al primo tentativo nella categoria degli 85 kg. In seguito ottenne altri tre secondi posti ai Mondiali, nel 1988 in Svezia e nel 1989 in Grecia sempre negli 85 kg, mentre ai Mondiali in U.S.A del 1990 arrivò 2° nella categoria 90 kg. Inoltre vinse due volte alla Coppa Europa, la vecchia versione degli attuali Campionati Europei.

Finalmente nel 1991 in Israele, a Tel Aviv per la precisione, vinse il Mondiale nella categoria 90 kg, e sancì dunque definitivamente il suo status di leggenda del braccio di ferro. D’altronde gli atleti italiani che hanno potuto vantare il titolo di Campione Mondiale Senior di Braccio di Ferro si contano sulle dita di una mano…

E non è un caso se ancora oggi un esperto di fama mondiale del nostro sport come lo svedese Charlie Minell (che gestisce il più importante sito internet di braccio di ferro) mostra grandissima stima e ammirazione ogni volta che parla del nostro Niccolini! Ciò non deve stupire, considerando l’incredibile curriculum agonistico di Riccardo, e il fatto che egli può addirittura vantare una vittoria sul leggendario Sharon Remez al Mondiale in Svezia nel 1988 (quando quest’ultimo non era certo ancora l’imbattibile Remez del 1992, ma comunque era già sicuramente molto forte)!

Questo grande campione livornese si ritirò dalle competizioni nel 1992, per poi ritornare a sorpresa ai Campionati Europei di Rovigo nel 1996, dove ottenne un ennesimo 2° posto nella categoria 85 kg in seguito ad una discutibile sconfitta per doppio fallo in finale…

Nei primi anni 90 fu molto attivo anche come preparatore atletico nella palestra di sua proprietà a Livorno, e infatti fu lui il maestro e mentore del pluri campione italiano Sircana Daniele, oltre che di molti altri grandi atleti del passato come Lazzerini Michele (più volte campione italiano all’inizio degli anni 90).

A tuttoggi i nomi di Bruni Emanuele e Niccolini Riccardo sono l’orgoglio del braccio di ferro italiano nel mondo, i due atleti più forti in assoluto della nostra storia sportiva!

Messina Carmelomessina-carmelo1.jpgmessina-carmelo2.jpg

Ogni anno, al campionato nazionale di braccio di ferro, il trofeo più ambito, quello di campione assoluto d’Italia, porta il suo nome: Carmelo Messina.

Nel 2009 c’è stato “il nono memorial C.Messina”, assoluto dedicato a questo grande atleta. Molti, tra le giovani leve del nostro sport, non sanno a chi appartenga questo nome, ma per tutti gli atleti veterani rimane il ricordo indelebile di un campione forte e carismatico, oltre che di un grande amico.

Carmelo era un atleta di Firenze. A metà anni 90’ è stato più volte campione italiano degli 80Kg. Oltre che per la sua forza, di Carmelo in gara colpivano anche la sua grande determinazione e il suo aspetto. Quando gareggiava aveva sempre ai piedi delle strane scarpe dalla suola altissima (le stesse che potete vedere a un atleta nel film“Over the top”durante le eliminatorie), una maglietta bianca attillata che ne evidenziava il fisico possente…e una concentrazione, una voglia di vincere che lo portarono sul gradino più alto del podio all’Europeo 1996! Il campionato europeo di Rovigo rimane la gara in cui l’Italia ha ottenuto più podi. D’altra parte quell’anno vantavamo tra le nostre fila di atleti dei veri fuoriclasse: Bruni Emanuele, Niccolini Riccardo, Messina Carmelo, Pizzolitto Norma ( sorella di Mirella, più volte campionessa italiana e quell’anno seconda europea). Carmelo stravinse l’europeo, regalando all’Italia un altro oro e toccando il punto più alto della sua carriera. Ottenne anche ottimi piazzamenti in molte delle gare internazionali a cui partecipò: Arm Wars in Inghilterra, Gladiator’s Night in Svizzera…

Nel 2000, a soli 7 giorni dal campionato italiano per il quale si era preparato per difendere il titolo degli 80Kg, un tragico incidente ci portò via un grande atleta e per molti un vero amico.

L’assoluto a lui dedicato è un riconoscimento doveroso per questa nostra leggenda del braccio di ferro italiano.

 

Gasparini Massimogasparini-massimo1.jpggasparini-massimo2.jpg

Massimo Gasparini è senza alcun dubbio uno degli atleti di maggior successo nella storia del braccio di ferro italiano!!  Il suo curriculum agonistico è impressionante: cominciò a praticare il braccio di ferro nel 1988 (all’età di 28 anni) e da allora ha vinto per ben 14 volte (!!!) il titolo nazionale di categoria, un record numerico che nessun altro campione italiano ha mai eguagliato!!!… Inoltre nel 1996 e nel 1998 è stato pure Campione Italiano Assoluto, 2° agli Assoluti dei Nazionali 1997 e 2001, e 3° all’ Assoluto del Nazionale 2005.

Anche a livello internazionale Gasparini ha ottenuto risultati notevoli nel corso della sua lunga carriera: 5° negli 80kg al Mondiale 1991, 6° nella stessa categoria al Mondiale 1992, 3° nei 90kg all’Europeo 1996, 3° nei 90kg Master al Mondiale 2001, 2° nei 90kg Master al Mondiale 2006, ed infine 3° Master al Mondiale 2009. Gasparini vinse inoltre l’Open di un’importante gara in Svizzera nel 1995.

Quasi tutti i grandi campioni italiani attuali (Guatta, Sircana, Nimis, Cappa, Schivalocchi,…) sono stati sconfitti più volte da questa leggenda del braccio di ferro italiano!! 

 

a

a

Agosta Rosarioagosta-rosario1.jpgagosta-rosario2.jpgagosta-rosario3.jpg

Rosario Agosta, siciliano di Trapani, è stato sicuramente l’atleta più forte e di maggior successo fra tutti quelli provenienti dal Sud Italia!!

È stato inoltre un vero pioniere del braccio di ferro italiano, avendo iniziato a gareggiare addirittura all’inizio degli anni ’80!!!

In quegli anni il panorama del braccio di ferro nazionale era ancora assai lontano dalla professionalità e dal livello qualitativo ai quali siamo ormai abituati oggi grazie alla S.B.F.I. del presidente Rizza.

Ai tempi in cui Rosario iniziò a praticare il nostro sport il livello era decisamente amatoriale in Italia, primordiale, ed era necessaria una grande passione e determinazione per proseguire su quella strada.

Doti che sicuramente non mancarono a Rosario, che si impose in patria anno dopo anno, e nel 1987 gareggiò addirittura ai Mondiali che si svolsero a Londra, ottenendo un grande terzo posto col braccio sinistro nella categoria +110 kg (al primo posto di quella categoria c’era il leggendario statunitense Gary Goodridge, uno dei più forti campioni mondiali di sempre!).

Rosario si ritirò dal mondo del braccio di ferro per tutti gli anni ’90, ma rientrò in maniera incredibile al Nazionale 2002 stravincendo il titolo Assoluto col braccio destro, e piazzandosi anche secondo agli Assoluti col braccio sinistro perdendo solo con Guatta Cristian.

In quell’occasione rientrò alle competizioni anche Gianluca, fratello di Rosario, che arrivò secondo agli Assoluti di destro perdendo in finale con suo fratello maggiore, e terzo agli assoluti di sinistro.

È ovvio quindi che nel 2003 si faceva un gran parlare dei fratelli Agosta, che però a dispetto delle aspettative sparirono di nuovo nel nulla.

Rosario tornò a sorpresa al Nazionale 2007, dimostrando ancora una volta di essere un grande campione, dato che in quell’occasione arrivò terzo Assoluto dietro l’imbattibile Edmir Frroku e Guatta Cristian.

Coronò poi la sua carriera con la prestigiosa vittoria del titolo Master +100 kg col braccio sinistro al Mondiale 2007 in Bulgaria! In quell’occasione ottenne anche il terzo posto col braccio destro.

Gli ultimi grandi risultati Rosario li ha ottenuti nel 2008, con una grande prestazione all’internazionale di Senec in Slovacchia (2° posto di destro e 3° di sinistro nella categoria +95 kg), e al Nazionale 2008 dove gareggiò solo col braccio sinistro arrivando 3° agli Assoluti.

Con una carriera agonistica come la sua, Rosario rientra di diritto fra le Leggende del braccio di ferro italiano.


Foianesi Lucianafoianesi-luciana.jpg

Campionessa italiana dal 1988 al 1994

3 volte campionessa europea

1 volta campionessa mondiale

Benedetti Giulianobenedetti-giuliano.jpgbenedetti-goodridge.jpg

Un vero pioniere, potremmo definirlo il Cristoforo Colombo del braccio di ferro! Questo perché Giuliano, nel corso degli anni ottanta, fece diverse trasferte in America, scoprendo il braccio di ferro che tutti noi oggi conosciamo. Benedetti importò in Italia tutte le regole ufficiali del nostro sport, dal “ready go” dato negli incontri in partenza, all’uso delle cinghie quando le mani si sganciano, dalle misure corrette dei tavoli da gara, alle regole dell’arbitraggio.

Oltretutto Giuliano apprese in quegli anni la tecnica americana chiamata “toproll”, e la insegnò poi in Italia a diversi atleti, tra cui Zamarian Massimiliano (vedi sopra) e al grande campione Schivalocchi Nicola.

Se oggi in Italia il braccio di ferro è in continua crescita e può rivendicare i suoi diritti di disciplina sportiva a tutti gli effetti, lo dobbiamo quindi anche a Benedetti Giuliano, oltre che all’encomiabile lavoro negli ultimi anni del nostro presidente Claudio Rizza.

Inutile aggiungere che Benedetti è stato anche un grande campione sul tavolo e ha conquistato diversi titoli nazionali.

Pizzolitto Mirellazamarian-pizzolitto.jpg

Pizzolitto Mirella, di Morsano al Tagliamento (PN), dopo la nostra Maristella Avanzini, è stata la campionessa italiana più forte. L’atleta friulana ha vinto diversi mondiali a metà degli anni 80’ nei 60Kg, si è ritirata imbattuta conquistando nel 1991 sia il titolo mondiale che europeo, nello stesso anno in cui ha vinto l’oro anche il figlio Massimiliano.

Zamarian Massimilianozamarian-massimiliano.jpg

Nel 1991 in una gara nazionale batte Nenci Vattolo, campione europeo in carica. Nello stesso anno diventa Campione mondiale senior dei 65Kg a Eindhoven (Olanda). In quella categoria il nostro presidente Claudio Rizza era 4°!!!

Avanzini Maristella

Avanzini Maristella è una vera leggenda del braccio di ferro femminile! Consultando le classifiche mondiali rimane tuttora, assieme alla campionessa russa Wiktoria Gabakowa (+80Kg), l’atleta con più vittorie in assoluto!!! Ha dominato in tutti gli anni 80’ nella categoria degli 80Kg. Si ritirò imbattuta con la vittoria al mondiale e all’europeo 1992.

Travaglia Rudi   

Campione europeo 100 Kg 1991.

Vattolo Nenci

 Friulano, di Maiano (UD). Campione europeo senior dei 65Kg nel 1991, diverse volte campione italiano.