Era doveroso dedicare uno spazio a parte agli atleti italiani che hanno vinto un mondiale o un europeo nei Senior, o che si sono comunque distinti per i loro successi, per la durata della carriera sportiva e per i titoli vinti (Assoluti d’Italia o Internazionali).
Bruni Emanuele
Il primo nome da menzionare tra gli uomini è sicuramente quello di Bruni Emanuele, soprannominato “Caterpillar”. Nato a Viterbo il 29-04-73, è stato l’atleta italiano più forte in assoluto, conquistando l’oro mondiale ed europeo.
A soli 16 anni arrivò 4°mondiale nei 110Kg. Nel 1992, a 19 anni, vinse il mondiale a Ginevra nei 110Kg! Nel 1996 conquistò l’oro all’europeo tenutosi in Italia, a Rovigo. Ovviamente in Italia vinse tutti gli assoluti a cui partecipò.
Dopo il campionato europeo si ritirò dalle competizioni per 4 anni. Tornò a gareggiare in occasione del campionato del mondo organizzato in Italia dal presidente Rizza nel 2001. Si qualificò per il mondiale al nazionale 2000, vincendo senza problemi categoria e assoluti, dimostrando ancora una volta che in patria era il leader indiscusso. Al mondiale 2001 a Gardone (BR), vinse facilmente tutti gli incontri (tra cui il campione russo Kokoev) fino alla finale dei 110Kg. Perse la finale con il gigante russo Sergey Kodzasov(che negli anni successivi continuò a vincere il mondiale della vecchia federazione.) Con questa medaglia d’argento Bruni dimostrò comunque di essere un atleta di caratura mondiale, un fenomeno del braccio di ferro.
Si ritirò nuovamente per altri 4 anni fino alla partecipazione che molti ricordano al nazionale 2005 a Lido di Ostia (Roma). Stavolta fu il ritorno un po’spento di una gloria del passato, che forse aveva perso la passione di un tempo per il nostro amato sport. Vinse comunque facilmente tutti gli avversari, ma perse la finale degli assoluti con il nostro grandissimo Edmir Frroku; senza nulla togliere a Frroku (nostro atleta attualmente più rappresentativo a livello mondiale, tre volte 3° negli 85Kg e attualmente vice campione mondiale dei 90Kg), che diede ancora una volta prova della sua spaventosa forza in gancio, Bruni era decisamente lontano dal livello agonistico dei tempi d’oro!
Da allora si è nuovamente ritirato, ed è un vero peccato concludere la sua prestigiosa carriera sportiva con una sconfitta in patria. Tutti gli appassionati del nostro sport sperano di vedere un giorno di nuovo sui tavoli da gara Bruni Emanuele “Caterpillar”!!!
Niccolini Riccardo
Assieme a Bruni Emanuele, il livornese Niccolini Riccardo è sicuramente l’altra grande leggenda del braccio di ferro italiano!
Campione internazionale di lotta libera fra la fine degli anni 70 e l’inizio degli 80, fu costretto in seguito ad abbandonare questa disciplina a causa di un brutto incidente stradale avvenuto nel 1983, che gli costò una gamba e lo spinse quindi a provare nuove strade;così nel 1985 iniziò a praticare il braccio di ferro, risultando vincitore già alla sua prima competizione, e fino al 1991 dominò incontrastato nel panorama del braccio di ferro italiano.
Nel 1986 gareggiò per la prima volta ai Campionati Mondiali, in India, e si classificò 2° al primo tentativo nella categoria degli 85 kg. In seguito ottenne altri tre secondi posti ai Mondiali, nel 1988 in Svezia e nel 1989 in Grecia sempre negli 85 kg, mentre ai Mondiali in U.S.A del 1990 arrivò 2° nella categoria 90 kg. Inoltre vinse due volte alla Coppa Europa, la vecchia versione degli attuali Campionati Europei.
Finalmente nel 1991 in Israele, a Tel Aviv per la precisione, vinse il Mondiale nella categoria 90 kg, e sancì dunque definitivamente il suo status di leggenda del braccio di ferro. D’altronde gli atleti italiani che hanno potuto vantare il titolo di Campione Mondiale Senior di Braccio di Ferro si contano sulle dita di una mano…
E non è un caso se ancora oggi un esperto di fama mondiale del nostro sport come lo svedese Charlie Minell (che gestisce il più importante sito internet di braccio di ferro) mostra grandissima stima e ammirazione ogni volta che parla del nostro Niccolini! Ciò non deve stupire, considerando l’incredibile curriculum agonistico di Riccardo, e il fatto che egli può addirittura vantare una vittoria sul leggendario Sharon Remez al Mondiale in Svezia nel 1988 (quando quest’ultimo non era certo ancora l’imbattibile Remez del 1992, ma comunque era già sicuramente molto forte)!
Questo grande campione livornese si ritirò dalle competizioni nel 1992, per poi ritornare a sorpresa ai Campionati Europei di Rovigo nel 1996, dove ottenne un ennesimo 2° posto nella categoria 85 kg in seguito ad una discutibile sconfitta per doppio fallo in finale…
Nei primi anni 90 fu molto attivo anche come preparatore atletico nella palestra di sua proprietà a Livorno, e infatti fu lui il maestro e mentore del pluri campione italiano Sircana Daniele, oltre che di molti altri grandi atleti del passato come Lazzerini Michele (più volte campione italiano all’inizio degli anni 90).
A tuttoggi i nomi di Bruni Emanuele e Niccolini Riccardo sono l’orgoglio del braccio di ferro italiano nel mondo, i due atleti più forti in assoluto della nostra storia sportiva!
Messina Carmelo
Ogni anno, al campionato nazionale di braccio di ferro, il trofeo più ambito, quello di campione assoluto d’Italia, porta il suo nome: Carmelo Messina.
Nel 2009 c’è stato “il nono memorial C.Messina”, assoluto dedicato a questo grande atleta. Molti, tra le giovani leve del nostro sport, non sanno a chi appartenga questo nome, ma per tutti gli atleti veterani rimane il ricordo indelebile di un campione forte e carismatico, oltre che di un grande amico.
Carmelo era un atleta di Firenze. A metà anni 90’ è stato più volte campione italiano degli 80Kg. Oltre che per la sua forza, di Carmelo in gara colpivano anche la sua grande determinazione e il suo aspetto. Quando gareggiava aveva sempre ai piedi delle strane scarpe dalla suola altissima (le stesse che potete vedere a un atleta nel film“Over the top”durante le eliminatorie), una maglietta bianca attillata che ne evidenziava il fisico possente…e una concentrazione, una voglia di vincere che lo portarono sul gradino più alto del podio all’Europeo 1996! Il campionato europeo di Rovigo rimane la gara in cui l’Italia ha ottenuto più podi. D’altra parte quell’anno vantavamo tra le nostre fila di atleti dei veri fuoriclasse: Bruni Emanuele, Niccolini Riccardo, Messina Carmelo, Pizzolitto Norma ( sorella di Mirella, più volte campionessa italiana e quell’anno seconda europea). Carmelo stravinse l’europeo, regalando all’Italia un altro oro e toccando il punto più alto della sua carriera. Ottenne anche ottimi piazzamenti in molte delle gare internazionali a cui partecipò: Arm Wars in Inghilterra, Gladiator’s Night in Svizzera…
Nel 2000, a soli 7 giorni dal campionato italiano per il quale si era preparato per difendere il titolo degli 80Kg, un tragico incidente ci portò via un grande atleta e per molti un vero amico.
L’assoluto a lui dedicato è un riconoscimento doveroso per questa nostra leggenda del braccio di ferro italiano.
Gasparini Massimo
Massimo Gasparini è senza alcun dubbio uno degli atleti di maggior successo nella storia del braccio di ferro italiano!!Il suo curriculum agonistico è impressionante: cominciò a praticare il braccio di ferro nel 1988 (all’età di 28 anni) e da allora ha vinto per ben 14 volte (!!!) il titolonazionale di categoria, un record numerico che nessun altro campione italiano ha mai eguagliato!!!… Inoltre nel 1996 e nel 1998 è stato pure Campione Italiano Assoluto, 2° agli Assoluti dei Nazionali 1997 e 2001, e 3° all’ Assoluto del Nazionale 2005.
Anche a livello internazionale Gasparini ha ottenuto risultati notevoli nel corso della sua lunga carriera: 5° negli 80kg al Mondiale 1991, 6° nella stessa categoria al Mondiale 1992, 3° nei 90kg all’Europeo 1996, 3° nei 90kg Master al Mondiale 2001, 2° nei 90kg Master al Mondiale 2006, ed infine 3° Master al Mondiale 2009. Gasparini vinse inoltre l’Open di un’importante gara in Svizzera nel 1995.
Quasi tutti i grandi campioni italiani attuali (Guatta, Sircana, Nimis, Cappa, Schivalocchi,…) sono stati sconfitti più volte da questa leggenda del braccio di ferro italiano!!
Callegaro Mauro
Mauro Callegaro (del team “I Virus” di Varese) è sicuramente uno dei più grandi campioni italiani di sempre, con innumerevoli titoli nazionali all’attivo (6 volte vincitore della categoria dei 100 kg ai campionati Nazionali S.B.F.I.), e nel 1997 vinse addirittura l’Open diventando campione Assolutod’Italia!
In generale Callegaro si distinse sempre in tutti gli Open a cui partecipò, confermandosi ogni anno fra gli atleti italiani più forti in assoluto.
Il suo curriculum per quel che riguarda gli Open dei campionati Nazionali S.B.F.I. è il seguente:
3° nel 1996, 1° nel 1997, 2° nel 1999, 3° nel 2000 e 4° nel 2003!
Callegaro ha pure ottenuto alcuni importanti risultati ai campionati Mondiali nelle categorie Master (dai 40 ai 50 anni d’età) e Grandmaster (dai 50 ai 60 anni): al Mondiale 2000 in Virginia ottenne il 3° posto nella categoria Master 100 kg, al Mondiale 2001 in Italia arrivò 1° di sinistro e 2° di destro nella categoria 100 kg Master, al Mondiale 2005 in Giappone vinse il titolo di destro nella categoria 100 kg Master, ed al Mondiale 2007 in Bulgaria arrivò 3° col braccio destro nella categoria +90 kg Grandmaster.
Per anni Mauro Callegaro ha rappresentato un ambizioso obiettivo da raggiungere per molti degli attuali campioni italiani , molto più giovani di lui, che hanno iniziato ad imporsi alla fine degli anni ‘90 (come Sircana e Guatta).
Callegaro era l’uomo da battere per avvicinarsi al dominio assoluto in Italia!
Inoltre Callegaro si è distinto non solo come atleta ma anche come arbitro nel nostro sport.
Svolge questo ruolo da moltissimi anni e ha ottenuto anche l’attestato di arbitro W.A.F. a livello mondiale!
Agosta Rosario
Rosario Agosta, siciliano di Trapani, è stato sicuramente l’atleta più forte e di maggior successo fra tutti quelli provenienti dal Sud Italia!!
È stato inoltre un vero pioniere del braccio di ferro italiano, avendo iniziato a gareggiare addirittura all’inizio degli anni ’80!!!
In quegli anni il panorama del braccio di ferro nazionale era ancora assai lontano dalla professionalità e dal livello qualitativo ai quali siamo ormai abituati oggi grazie alla S.B.F.I. del presidente Rizza.
Ai tempi in cui Rosario iniziò a praticare il nostro sport il livello era decisamente amatoriale in Italia, primordiale, ed era necessaria una grande passione e determinazione per proseguire su quella strada.
Doti che sicuramente non mancarono a Rosario, che si impose in patria anno dopo anno, e nel 1987 gareggiò addirittura ai Mondiali che si svolsero a Londra, ottenendo un grande terzo posto col braccio sinistro nella categoria +110 kg (al primo posto di quella categoria c’era il leggendario statunitense Gary Goodridge, uno dei più forti campioni mondiali di sempre!).
Rosario si ritirò dal mondo del braccio di ferro per tutti gli anni ’90, ma rientrò in maniera incredibile al Nazionale 2002 stravincendo il titolo Assoluto col braccio destro, e piazzandosi anche secondo agli Assoluti col braccio sinistro perdendo solo con Guatta Cristian.
In quell’occasione rientrò alle competizioni anche Gianluca, fratello di Rosario, che arrivò secondo agli Assoluti di destro perdendo in finale con suo fratello maggiore, e terzo agli assoluti di sinistro.
È ovvio quindi che nel 2003 si faceva un gran parlare dei fratelli Agosta, che però a dispetto delle aspettative sparirono di nuovo nel nulla.
Rosario tornò a sorpresa al Nazionale 2007, dimostrando ancora una volta di essere un grande campione, dato che in quell’occasione arrivò terzo Assoluto dietro l’imbattibile Edmir Frroku e Guatta Cristian.
Coronò poi la sua carriera con la prestigiosa vittoria del titolo Master +100 kg col braccio sinistro al Mondiale 2007 in Bulgaria! In quell’occasione ottenne anche il terzo posto col braccio destro.
Gli ultimi grandi risultati Rosario li ha ottenuti nel 2008, con una grande prestazione all’internazionale di Senec in Slovacchia (2° posto di destro e 3° di sinistro nella categoria +95 kg), e al Nazionale 2008 dove gareggiò solo col braccio sinistro arrivando 3° agli Assoluti.
Con una carriera agonistica come la sua, Rosario rientra di diritto fra le Leggende del braccio di ferro italiano.
Foianesi Luciana
Campionessa italiana dal 1988 al 1994
3 volte campionessa europea
1 volta campionessa mondiale
Benedetti Giuliano
Un vero pioniere, potremmo definirlo il Cristoforo Colombo del braccio di ferro! Questo perché Giuliano, nel corso degli anni ottanta, fece diverse trasferte in America, scoprendo il braccio di ferro che tutti noi oggi conosciamo. Benedetti importò in Italia tutte le regole ufficiali del nostro sport, dal “ready go” dato negli incontri in partenza, all’uso delle cinghie quando le mani si sganciano, dalle misure corrette dei tavoli da gara, alle regole dell’arbitraggio.
Oltretutto Giuliano apprese in quegli anni la tecnica americana chiamata “toproll”, e la insegnò poi in Italia a diversi atleti, tra cui Zamarian Massimiliano (vedi sopra) e al grande campione Schivalocchi Nicola.
Se oggi in Italia il braccio di ferro è in continua crescita e può rivendicare i suoi diritti di disciplina sportiva a tutti gli effetti, lo dobbiamo quindi anche a Benedetti Giuliano, oltre che all’encomiabile lavoro negli ultimi anni del nostro presidente Claudio Rizza.
Inutile aggiungere che Benedetti è stato anche un grande campione sul tavolo e ha conquistato diversi titoli nazionali.
Pizzolitto Mirella
Pizzolitto Mirella, di Morsano al Tagliamento (PN), dopo la nostra Maristella Avanzini, è stata la campionessa italiana più forte. L’atleta friulana ha vinto diversi mondiali a metà degli anni 80’ nei 60Kg, si è ritirata imbattuta conquistando nel 1991 sia il titolo mondiale che europeo, nello stesso anno in cui ha vinto l’oro anche il figlio Massimiliano.
Zamarian Massimiliano
Nel 1991 in una gara nazionale batte Nenci Vattolo, campione europeo in carica. Nello stesso anno diventa Campione mondiale senior dei 65Kg a Eindhoven (Olanda). In quella categoria il nostro presidente Claudio Rizza era 4°!!!
Avanzini Maristella
Avanzini Maristella è una vera leggenda del braccio di ferro femminile! Consultando le classifiche mondiali rimane tuttora, assieme alla campionessa russa Wiktoria Gabakowa (+80Kg), l’atleta con più vittorie in assoluto!!! Ha dominato in tutti gli anni 80’ nella categoria degli 80Kg. Si ritirò imbattuta con la vittoria al mondiale e all’europeo 1992.
Travaglia Rudi
Campione europeo 100 Kg 1991.
Vattolo Nenci
Friulano, di Maiano (UD). Campione europeo senior dei 65Kg nel 1991, diverse volte campione italiano.
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Ultimo:1 mese fa
Presidente : Niente a Dicembre si va al Mondiale a Las Vegas.
Marco Brambillasca : claudio ma quest'anno niente supermatch?
Presidente : Comunicato: la competizione di domenica 11 luglio a Gioiosa Marea è stata spostata (causa MONDIALI DI CALCIO) a Domenica 18 luglio. Ci Scusiamo
SBFI : Prova
martiradonna rober : cerco di contattare i fratelli ISIDORO cioe' davide e fabio atleti calabresi!!aiuto!
Marco Brambillasca : claudio mi devi scusare,ti avevo detto che domani sarei venuto, ma ho entrambi i bambini con la varicella e non mi posso muovere da casa...
SBFI : Prova shoutbox
Presidente : Ciao Placido purtroppo le foto le sto aspettando anchio il fotografo per il servizio vuole una cifra improponibile vediamo se Zag riesce a fare qualcosa. Ti aspetto il 15.
gioco placido : salve presidente sono gioco placido credo che partecipero il 15 maggio per l internazionale questa volta saro allenato e non avro la tendinite che mi ha fatto portare solo il 2 posto a vetralla! sarei molto grato presidente se mi facesse avere le foto del 4 contest etrusco .. grazie e a presto
Presidente : Tranquilla Betty, nessun inferno. Ma sai, scrivere sul sito...è normale che io o atleti che vivono da vicino la realtà della SBFI, come ad esempio Giovanni o Roberto, diano poi spiegazioni o considerazioni. Io conosco bene i sacrifici che fanno tutti gli atleti e li ringrazio sempre. Anch'io ne faccio tanti e purtroppo trascuro tanto la mia famiglia, ognuno fa i suoi. Il nostro è uno sport di nicchia, è difficilissimo contare.
Volponi Elisabetta : Aiuto!! non credevo di scatenare l'inferno.Io per prima ho sempre avuto grande stima di Rizza..si forse era meglio se gli telefonavo!!!! Rizza ti chiamo!!!
martiradonna rober : scusate l'intrusione ma mi permetto di concordare alla grande con giovanni!! senza il presidente tutto sarebbe nulla!!SI ESALTANO COM'E GIUSTO CHE SIA I CAMPIONI CHE VINCONO I GRANDI TORNEI io invece in primis esalto gli sforzi di CLAUDIO RIZZA IL NOSTRO PRESIDENTE!!!!
Gio Nimis : Dobbiamo sempre tenere a mente che se molla lui non ci saranno più permessi da prendere,km da fare,o iscrizioni da pagare..pchè non ci sarà più un calendario di gare,e gare professionali come il nazionale o l'internazionale. Rimarrebbero solo gare da bar,con arbitri improvvisati e chissà quali regole..
Gio Nimis : Non credo che Rizza si sia offeso,è solo dispiaciuto pchè lui per primo sa che gli atleti fanno sacrifici,ma anche tutti noi dobbiamo sapere quanti ne fa lui. La nostra non è una federazione,in realtà è un'associazione sportiva mandata avanti praticamente da una sola persona,che lo fa solo per passione,senza guadagnarci un euro.
Volponi Elisabetta : beh.. non c'è mica da offendersi..la mia era una constatazione per cercare una spiegazione e l'ho avuta. Dopo tutto anche noi partecipanti credo si faccia tutti i nostri sacrifici( benzina, autostrada, permessi lavorativi) ma tutto questo si fa e si fa con la passione di sempre noo?? saluti a tutti
Presidente : lo conosci. Mi permetto di ringraziare Giovanni, lui sa la difficoltà organizzativa e finanziaria che ha la SBFI.
Presidente : gli arbitri,le assicurazioni,le premiazioni,la pubblicità, il servis ecc. Si cerca di presentare la competizione il meglio possibile per poter contare. Poi questa quota si paga solo agli Internazionali e agli Italiani, in tutte le altre competizioni si paga 10 euro,5 euro o gratis. Vedi Betty,trovo sbagliato quello che hai scritto,perchè non vivi la nostra realtà e come hai detto non sai le cose. Perchè prima di scrivere qui non prendi in mano il telefono e ti informi? Il mio numero
Presidente : Ma che stupore Betty! Non ti sei chiesta perchè gli altri non hanno scritto ciò che scrivi tu? Gli altri vanno all'estero e sanno che costa 20 euro, a volte anche di più, tu non ci vai e non puoi saperlo. Gli altri sanno che il CONI e gli enti di promozione sportiva non danno neanche un euro alla SBFI! Gli unici soldi che arrivano sono quelli a cui suono i campanelli (sponsor). Questa crisi ci ha messo in ginocchio, gli sponsor si sono ritirati tutti automaticamente. Con i soldi dell'iscrizione si pagano
Volponi Elisabetta : no,ignorantemente non ne ho idea, ma fino a poco tempo fa era la metà ?! sbaglio? per carità, poi, si fa tutto..
Gio Nimis : Da quando faccio br.di f.alle gare all'estero ho sempre pagato così(anche di più). Hai idea di quante migliaia di euro costa organizzare una gara SBFI?
Volponi Elisabetta : 20 euro per l'iscrizione?? mi sembra un po'tantino...
Presidente : Si Mauro te la mando a casa con il calendario.
Presidente : Giulio guarda che in Marocco va Venditti Dario e Perinetti Noemio con un altro loro atleta. Mettiti d' accordo con loro.
GIULIO BERTACCHI : Ciao ragazzi!! c'è qualcuno che partecipa alla gara in Marocco? noi siamo in due,fatemi sapere.
grenzi mauro : presidente le tessere le spedite a casa ?saluti.
Presidente : Ciao Silviu serve una fotocopia del certificato medico anche non agonistico poi la tessera la richiedi alla competizione farla adesso non sei più in tempo.
Presidente : Ciao Marco si mi è arrivata la richiesta e anche la ricevuta del pagamento.La tessera te la spedisco a casa A presto
lemnariu silviu : ciao.vorrei sapere, per disputare le gare a VETRALIA,di qualle documento devo disponere(e la prima volta che participo) grazie
SBFI : Quando vi iscrivete al sito,fatelo con nome e cognome. Non sono accettati soprannomi.
SBFI : Ricordiamo che tutti i messaggi senza cognome (e possibilmente il nome) saranno sempre cancellati.
Marco Brambillasca : Presidente ti è arrivata la richiesta della tessera 2010?
Anthony De Santis : auguroni di buona pasqua a tutti voi e ai vostri cari!!!
SIRCANA : BUONA PASQUA A TUTTI!! E MANGIATE POCHE UOVA O AUMENTATE DI CATEGORIA!
SBFI : La regola dello shoutbox: non si accettano messaggi senza cognome.
GIULIO BERTACCHI : ciao Cesare puoi bere benissimo la vista è ottima .AUGURI a tutti
CORTESI CESARE : Buona pasqua a tutti!ps:forse ho le allucinazioni ma credo di aver visto Testa in televisione che faceva da arbitro in un incontro!! è possibile??!
luciana foianesi : auguri a tutti di una buona pasqua un forte abbraccio a tutti
luciana foianesi : avete visto Massimo del grande fratello stamani a canale 5 si è rotto il braccio per fare una gara di braccio di ferro
Presidente : Si sono liberati 3 posti per la Slovacchia partenza venerdì questo 26 alle 10 arrivo domenica 28 pomeriggio. Chi vuole venire mi contatti subito la spesa tutto compreso è di circa 130 euro. 347-6499125
CORTESI CESARE : Ciao ragazzi!Qualcuno ha per caso il calendario gare 2010??
venditti : Se Liliev non avrebbe sfruttato quelle partenze esplosive il risultato sarebbe stato diverso. Brzenk gioca sempre in difesa.......
SIRCANA : per presicci ne abbiamo uno proprio il mese passato.. comunque questo sabato organiziamo un allenamento a Livorno se sei interessato fammi sapere!
presicci : vorrei un'informazione: ci sono alcuni tornei anche in toscana?
ivan barone : liliev è diventato una macchina da guerra!!!comunque inchiniamoci sempre davanti a sua maestà JOHN BRZENK!
Marco Brambillasca :
SIRCANA :
Marco Brambillasca : 3-2 sofferto pwer lilev
Gio Nimis : Continuiamo nei commenti dell'articolo.
SIRCANA : non credevo che liliev fosse a questi livelli oppure che jhon abbia perso tanta forza scendendo di peso!
SIRCANA : continua marco.. grande
Marco Brambillasca : 2-1 per liliev
Marco Brambillasca : secondo a john con le cinghie
Marco Brambillasca : primo incontro a Liliev
ivan barone : bravo gambi,condivido in pieno!
IL GAMBI : x eleggere un nuovo re ci vogliono 20 anni di vittorie...oltre ad essere forte e tecnico ha avuto una costanza senza eguali....quindi io dico che tra dieci anni se ci sarà un atleta simile potremo parlarne!!!! no??
Marco Brambillasca : un ottimo braccio di ferro, sia dal punto di vista tecnico che fisico, ma non hanno ancora fatto quello che ha fatto lui e comunque non sono amati quanto lui. Queste sono solo le mie opinioni ovviamente e non ho mai nascosto la mia estrema ammirazione per Brzenk...
Marco Brambillasca : anche stavolta sono d'accordo con giovanni.Chiunque verrà,per essere chiamato "re" dovrà fare quello che ha fatto John e magari fare anche di meglio, ma per ora non c'è nessuno alla sua altezza. Larrat Voevoda Pushkar e altri sono degni di incrociare i polsi con JOhn e magari di metterlo in difficoltà e comunque vengono osannati perchè mettono sul tavolo
Gio Nimis : Però ha battuto un Brzenk leggero che quasi perdeva con Taras,e aveva problemi con il Pushkar di quei tempi,molto più debole di quello di oggi...
Gio Nimis : Infatti Fabrizio, anche su Voevoda ho sempre avuto riserve. Ai tempi tutti lo esaltavano, e indubbiamente è stato tra i migliori di sempre!