Resoconto Super Match 2019

Enorme soddisfazione per la grande riuscita del nostro Super Match! E’oramai diventata una delle competizioni più attese e importanti d’Europa e non solo.
I numeri parlano chiaro: 18 nazioni presenti, 173 atleti iscritti e 305 iscrizioni.
Altissimo il livello degli atleti, incontri avvincenti e un’organizzazione impeccabile che ha saputo rispettare i tempi di svolgimento gara senza nessun problema e difficoltà.
Questo Super Match sarà ricordato anche per il rientro del nostro campione Gasparini Ermes che, dopo due anni di inattività, si è presentato facendo un’ottima competizione e dimostrando che da qui in poi potrà solo che migliorare!

Partiamo con il braccio sinistro delle categorie disabili; 7 gli atleti iscritti. Vince il bulgaro Pavel Krastev, secondo è l’ucraino Mykola Tatevosian.

Nelle categorie esordienti sono stati tantissimi gli italiani iscritti, di cui molti nuovi. I 75 Kg sono vinti da Alessio Pez, mentre il bulgaro Yanislav Lliev vince gli 85 Kg. Bulgaro è anche il vincitore dei 95 Kg, Nikolay Penchev. L’atleta Casillo Vincenzo vince gli oltre 95 Kg, dimostrando che nella categoria di sinistro non potrà più fare gli esordienti.

Nei Master fino 75 Kg vince l’ungherese Csabi Helyes, i 90 Kg sono vinti da un ottimo Luca Zanchi e i +90 Kg sono vinti dal bulgaro Emanuel Stefanov.

Finalmente anche le categorie femminili sono state numerose: fino ai 55 Kg è l’atleta del Kazakistan Yevgeniya Gunko a vincere, mentre i 75 Kg sono stati vinti dal’ungherese Herietta Barzso in finale con Sonia Miras dalla Spagna.

Passiamo ai Senior in cui gli incontri sono stati davvero difficili; la media di ogni categoria è stata di più di 10 atleti.
I 65 Kg sono stati vinti da Oraz Bassarov dal Kazakistan sull’atleta moldavo Petru Orbu. Grande il risultato dell’atleta Gioco Placino nella numerosa categoria dei 75 Kg che vince in finale con Rodion Nereutza. Il campione Plamen Dimitrov vince gli 85 Kg sul connazionale Detelin Yonchev e al terzo posto un ottimo Gabriele Giurdanella. Altro grande campione è Raimonds Antonovics, dalla Latvia, che vince i 95 Kg e secondo è il campione olandese Meindert Nentjes. Vince i 105 Kg Ermes Gasparini e secondo è un ottimo Stefano Seiti. Grande il risultato dell’ultima categoria, gli oltre 105, in cui Battaglia Manuel vince su Frank Lamparelli e l’olandese Erik Kurvink.

Gli attesi assoluti, in cui venivano eletti i migliori tre atleti sia maschili che femminili, hanno soddisfatto le aspettative.
A vincere l’assoluto femminile è Carmela D’Apice, preparata e vogliosa di gareggiare. Vince sull’atleta del Kazakistan Gunko e Herietta Barzso.
Bellissimo anche l’assoluto maschile dove Manuel Battaglia, con una grande prestazione, dopo aver vinto nell’eliminatorie Ermes Gasparini, perde la semifinale proprio con lui ed è terzo.
La finale viene vinta da Plamen Dimitrov per doppio fallo da parte di Ermes Gasparini, che comunque è stato all’altezza del suo rientro.

Passiamo al braccio destro. La categoria disabile viene vinta da Pavel Krastev.

La sola categoria Juniores viene vinta da Kiril Stoymirski dalla Bulgaria, secondo è Marko Sarcevic e terzo Samuele Lucarelli.

Rientro strepitoso è quello di Danilo Lista, con la sua grande prestrazione vince i 75 Kg, secondo è Claudio Sciuto. Gli 85 Kg sono vinti dal bulgaro Yanislav Iliev, ottima la preparazione di De Francesco Davide che è secondo e terzo è l’atleta di Reggio Calabria Ripepi Emanuele. I 95 Kg sono vinti dall’atleta Nikolay Penchev e secondo è il siciliano Angelo Di Salvo. Bravo Ivan Vernieri che è terzo dopo quattro incontri di fila. L’ultima categoria, oltre 95 Kg, è stata vinta da Yerlan Ualiyev, dal Kazakistan, secondo è Angelo Barone e Marco Dessena terzo.

Passiamo alle categorie Master, è ancora l’atleta ungaro Csabi Helyes a vincere su Luca Casagrande e CristIan Zanini. Tutto italiano il podio dei 90 Kg Master: fortissimo il vincitore Alessandro Bricchi, Massimo Cesari è secondo e terzo Stelo Domenico. Difficile la categoria degli oltre 90 Kg in cui vince il bulgaro Emanuil Stefanov, secondo Imre Szanti e grande la soddisfazione nel vedere a podio Zaganelli Roberto che, dopo due anni di problemi fisici, rientra già competitivo.

Sono 17 le atlete femminili divise in tre categorie, un ottimo numero.
Nei 55 Kg vince Deshi Dursayeva dal Kazakistan, seconda la connazionale Yevgeniya Gunko, mentre è terza la svizzera Leila Leuenberger. Sonia Miras vince i 65 Kg su Herietta Barzso, terza è la nostra Monica Pedoglia. L’ultima categoria, quella oltre i 65 Kg, è vinta da Carmela D’Apice sulla svizzera Michalina Bleiker e terza è Paola Marchi.

Nei Senior 65 Kg è sempre Oraz Bassarov dal Kazakistan a vincere, ce l’ha messa tutta Thomas Manghi che è secondo e terzo è l’atleta moldavo Petru Orbu. 21 gli atreti della categoria 75 Kg. Arriva terzo Callioni Andrea, grande la sua prestazione. Secondo è il tedesco Kevin Maikel Berberich , è primo un fortissimo Ivan Portela dalla Spagna. Il livello della categoria 85 Kg era a dire poco spaventoso. Troviamo dei campioni come David Somogyi all’ottavo posto o Pascal Girard al sesto. Impensabile il risultato di Gabriele Giurdanella, un atleta che ogni anno aumenta sempre di più le sue prestazioni, si classifica primo nella sua categoria a seguito del ritiro di Plamen Dimitrov per infortunio . Detelin Yonchev è terzo. Vanno citati i due campioni di Antonio De Filippo, quarto Matteo Robasto e quinto Aurelio Viola.
Antonovics Raimonds vince i 95 Kg con un preparato Antonello Lucarelli, Nikolay Penchev è terzo, ha provato in tutti i modi a raggiungere il podio Daniel Rusu ma è quarto.
I 105 Kg sono vinti da Allan Barberis, un ottimo Angelo Varchetta ottiene un prestigioso secondo posto davanti a Martin Georgiev dalla Bulgaria.
L’ultima categoria la fa da padrone Lamparelli Frank, preparatissimo. Vince davanti a Manuel Battaglia e un ritrovato Vallenari Daniele che è terzo.

Gli assoluti femminili sono vinti sempre dall’ottima Carmela D’Apice davanti alle due atlete del Kazakistan che, pur essendo di categorie inferiori, hanno dimostrato di avere un’ottima genetica.

Avvincenti gli incontri dell’assoluto maschile. Antonello Lucarelli è quarto dietro a Detelin Yonchev. Manuel Battaglia, da combattente, non è riuscito a contrastare un preparatissimo e fortissimo Lamparelli Frank che vince.

Degli incontri stupendi, una gara bellissima. Si sono visti battaglie sul tavolo con strette di mano e abbracci indipendentemente dal risultato, il nostro è un esempio di comportamento per molti sport e noi siamo molto orgogliosi di questo.

Grazie al responsabile tecnico WAF, Florin Lazar, che ha fatto procedere tutto per il meglio e al segretario generale della WAF Mircea Simionescu che ci ha onorato della sua presenza, come quella del capo arbitri WAF Eduard Dimiean.
Un ringraziamento anche allo speaker Axklo Anders, a Anna Mazurenko che ha proposto il suo shop non che porta voce degli atleti disabili.
Un grazie va a tutti gli arbitri, il loro compito molto difficile e pieno di responsabilità, con l’insidia dell’errore sempre presente non è semplice mantenere la perfetta lucidità dopo tutti quegli incontri.

Un Grazie speciale agli organizzatori e gruppo di lavoro Katia Crucitti, Tomas De Marchi, Denis Tognana , Federico Bertoldi e Alessandra Rizza instancabili, appassionati, e vincenti!!
Agli sponsor ufficiali che senza il loro apporto certe competizioni non si possono fare CSM Tube, CSM Machinery di Elisabetta Trolese, Technopatner di Danilo Corsini e la Optima Naturals.

Al prossimo Super Match 2020.

Claudio Rizza

       

IN EVIDENZA

 
SBFI - Sezione Braccio di Ferro Italia
SBFI - Sezione Braccio di Ferro Italia
SBFI - Sezione Braccio di Ferro Italia