SBFI People – Annarella Brevi

Campionessa italiana dal 2000 al 2009, argento al campionato Mondiale di Tokyo del 2005 : Annarella Brevi

1. Quando e come è nata la passione per questo sport? A: conobbi nel 2009 i Piccioli , che organizzavano parecchie competizioni amatoriali in diversi bar del bresciano e della bergamasca . Io senza alcun dubbio ed esclusivamente per divertirmi decisi di partecipare ad una di queste gare. Vincevo di volta in volta e mi proposero di partecipare ad un campionato italiano e a dicembre 1999 partecipai .

2. Ci racconti un particolare del tuo percorso? Un evento significativo per esempio. A: la prima gara italiana fu un disastro, io persi e arrivai ultima . Non c’era nessuno più determinato di me a dimostrare principalmente a me stessa che dovevo arrivare al primo posto . Dopo lunghi giorni alla ricerca di uno dei migliori italiani con la capacità di insegnarmi come ottenere i risultati che speravo ho trovato Lorenzo Carabelli ; oggi è mio marito ed abbiamo uno splendido bambino di 7 anni.

3. Durante la tua carriera da atleta ti sei ispirata a qualche campionessa in particolare ? A chi e perché ? A: nessuna in particolare; tutte quelle che non riuscivo a battere diventavo il mio obiettivo e di volta in volta riuscivo a raggiungerlo.

4. Cosa pensi del Braccio di Ferro femminile in Italia? A: ritengo non ci sia ancora, per la donna italiana, una cultura per questo sport forse il pensiero femminile crede che sia solo per uomini e non per donne capaci di praticarlo mantenendo la propria femminilità.

5. Che consiglio daresti ad una giovane atleta che volesse cominciare questo sport? A: il braccio di ferro è uno sport. Se ti alleni non puoi avere paura ma dai tutto per cercare di raccogliere i frutti dei sacrifici fatti. Bisogna puntare in alto e si gareggia per vincere; se vuoi partecipare per gioco ritirati….le altre lo fanno per vincere.

Katia Crucitti



       

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